Storia dell’associazione

Storia dell'associazione

Nel maggio 1988 a Recanati nasce la Croce Gialla sul modello della Croce Gialla di Ancona.
La Croce Gialla è nata su iniziativa di un gruppo di cittadini recanatesi di varia estrazione sociale: medici, infermieri, ausiliari e professionisti di vario genere, il cui scopo era quello di soddisfare una loro esigenza personale, che si rifletteva anche in una necessità sentita da tutta la cittadinanza. Bisognava colmare una lacuna organizzando un sodalizio che potesse rispondere a richieste sanitarie della popolazione, sino a quel momento non soddisfatte da alcuno, prendendo come motore la volontà di attuare nel migliore dei modi possibili, la solidarietà, senza ottenere alcun corrispettivo. Il 21 luglio 1988 venne costituita ufficialmente, con sede in Recanati, attualmente in via Nazario Sauro n. 40/b, l’Associazione denominata Associazione volontaria di pronto soccorso ed assistenza “Croce Gialla Recanati”.

La Croce Gialla successivamente si è iscritta nel Registro Regionale delle Organizzazioni di Volontariato Servizi Sociali della Regione Marche e, in ottemperanza a quanto previsto dal D.Lgs. n. 460 del dicembre 1997, nel 1997 ha assunto la qualifica di Onlus (Organizzazioni non lucrative di utilità sociale). I sessantasette soci fondatori formalizzarono la loro volontà assumendosi delle responsabilità nei confronti di chi aveva bisogno, consapevoli che quell’esperienza li avrebbe portati a crescere soprattutto da un punto di vista umano.

L’Associazione risponde allo spirito di aggregazione dei cittadini che, attraverso la partecipazione diretta, intendono contribuire alla vita ed allo sviluppo della collettività. Per questa ragione, i principi ispiratori sono quelli del volontariato organizzato nella Federazione nazionale delle PP.AA alla quale aderisce.
L’Associazione inoltre non ha fini di lucro, è aconfessionale ed apartitica e fonda la propria struttura associativa sui principi della democrazia. Essa eroga le sue prestazioni a favore di tutti i cittadini senza alcuna distinzione.